Dittersdorf: Giob
"Dittersdorf: Giob album by Carl Ditters von Dittersdorf on
Archodia Music"
Release Date: 2001-11-01T00:00:00.000000Z
Introduction. Adagio - Moderato assai
Passa il giorno, e me ritrova
Andante o figli
Quale mai voce dolente
Le mie carni già di piaghe ricoperte
Riempi'l nostro core
Questi è Giob
Padre Immortal, eterno Dio!
Qual Io son da quel che fui
Tu che la copia versi
Consorte
Ah si lasci' nel dolore
Si, vorrei dall'alma scotere
Che intendo?
E follia d'un alma stolta
Giob, amico, a te vengo
Che udii?
Così talvolta
Nelle polve, nel duolo
Che veggio?
Mira, Baldad, a suoi tormenti in mezzo
Quando ride serene la sorte
D'un innocente cor
Sommo dio che sara?
Lo non vidi giammai
Oh mio signor
Tutti racolti
E fin a quando, amici
Iddio, ch'è giusto per li occulti suoi fini
Giorno orrendo
Come? Altri colpi?
Ma qual' in aria ascolto
Come? ...I figli
Tacete, Olà. Chi siete voi, superbi
I miei figli?
Quanto più grave il Nume
Sostenetela amici
Nume grande e pietoso
Larghetto. Sembra che l'uno
Larghetto. Ma che? ...Più non risento
Una madre i figli suoi
Sento novello giubilo
Misera donna!
Che veggio?
O Santa Pazienza - Rheinische Kantorei
Ah guella man', o sposo
Ed e ver', o signor?
Cantiam, cantiam le lodi (1)
E con novelli modi
Cantiam, cantiam le lodi (2)