Tai Chi

"Tai Chi album by Vincenzo Monteleone on Archodia Music"

Release Date: 2022-03-01T00:00:00.000000Z

  • Nel mezzo
  • Del cammin
  • Di nostra vita
  • Mi ritrovai
  • Per una selava oscura
  • Ahi quanto a dir qual era è cosa dura
  • Esta selva selvaggia e aspra e forte
  • Che nel pensier rinova la paura
  • Tant' è amara che poco è più morte
  • Ma per trattar del ben ch'i'
  • Dirò de l'altre cose ch'i' v'ho scorte
  • Io non so ben ridir com' i' v'intrai
  • Tant' era pien di sonno a quel punto che la verace via abbandonai
  • Ma poi ch'i' fui al piè d'un colle giunto
  • À dove terminava quella valle
  • He m'avea di paura il cor compunto
  • Guardai in alto e vidi le sue spalle
  • Vestite già de' raggi del pianeta
  • Che mena dritto altrui per ogne calle
  • Allor fu la paura un poco queta
  • Che nel lago del cor m'era durata
  • La notte ch'i' passai con tanta pieta
  • E come quei che con lena affannata
  • Uscito fuor del pelago a la riva
  • Si volge a l'acqua perigliosa e guata
  • Così l'animo mio, ch'ancor fuggiva
  • Si volse a retro a rimirar lo passo
  • Che non lasciò già mai persona viva
  • Poi ch'èi posato un poco il corpo lasso
  • Ripresi via per la piaggia diserta
  • Sì che 'l piè fermo sempre era 'l più basso
  • Ed ecco, quasi al cominciar de l'erta
  • Una lonza leggiera e presta molto
  • Che di pel macolato era coverta
  • E non mi si partia dinanzi al volto
  • Anzi 'mpediva tanto il mio cammino
  • Ch'i' fui per ritornar più volte vòlto
  • Temp' era dal principio del mattino
  • Ch'eran con lui quando l'amor divino
  • Mosse di prima quelle cose belle
  • Sì ch'a bene sperar m'era cagione
  • Di quella fiera a la gaetta pelle
  • Ma non sì che paura non mi desse
  • La vista che m'apparve d'un leone
  • Questi parea che contra me venisse
  • Con la test' alta e con rabbiosa fame
  • Ed una lupa, che di tutte brame
  • Sembiava carca ne la sua magrezza
  • E molte genti fé già viver grame
  • Questa mi porse tanto di gravezza